Il centro vitale in cui percepiamo l’origine della voce è la gola, in questa area è collocato il chakra Vishuddhi che significa letteralmente purificazione dal veleno. Una voce espressiva, armoniosa e gradevole è segno di capacità di comunicazione autentica ma soprattutto di ascolto.

Ascolto degli altri ma anche dei segnali del se’ profondo che ci riorienta continuamente per suggerirci comportamenti più ordinati e equilibrati. Se vogliamo migliorare il nostro modo di comunicare è necessario prendere in considerazione tutti gli aspetti che riguardano la voce, a partire dalla salute fisica, emozionale e anche spirituale.

Lo yoga ci fornisce tutti gli elementi per imparare a conoscerci meglio proprio attraverso la pratica degli asana, il Pranayama che è alla base di una voce stabile e supportata, il rilassamento profondo che riduce la proiezione dell’ansia nella fonazione. Lo strumento per eccellenza è il mantra OM, il suono dell’origine, che ci aiuta a percepire il nostro corpo nella sua interezza psicofisica come totale cassa di risonanza. Una postura armoniosa, equilibrata, ha la funzione di ancoraggio della voce, non solo per chi canta o parla per professione.

Nella vita quotidiana può segnare una svolta nella risoluzione di conflitti relazionali. Trovando attraverso la nostra voce più autentica un modo di comunicare efficace e persuasivo. Non solo per convincere o difendere il proprio punto di vista, necessità del tutto legittime se non diventano la matrice esclusiva del nostro modo di porci rispetto ad amici, allievi, parenti, clienti, ma per aprire un mondo di opportunità nella relazione.

Rispetto al mondo, la nostra voce sincera e aperta rappresenta un modo di esprimere con forza il nostro diritto di esistere, senza sopraffazione e nella massima capacità di ascolto.